Quando organizzi un viaggio per visitare un Paese, una città, capita di informarsi su cultura, storia, usi, costumi del luogo che andrai a visitare. Così ti trovi a consultare guide turistiche che ti spiegano tutto quello che troverai.
Peccato che nessuna di queste ti avvisi del pericolo ustioni o congelamento nei bagni Irlandesi. E’, di fatti, uso comune in questi, l’utilizzo di rubinetti a pressione sia per l’acqua calda che per quella fredda.
Consiglio, quindi, a chi volesse recarsi a Dublino, di fare almeno una settimana di allenamento alla sopportazione del dolore da ustione e da congelamento. Aggiungerei anche un po’ di attenzione all’orientamento per ritrovare il rubinetto ( qualora vi andasse del sapone negli occhi ) che nel frattempo si è spento.
E’ UNA QUESTIONE DI RITMO E DI COORDINAZIONE!!! E POI NON DICONO CHE FA BENE ALLA PELLE PASSARE DAL FREDDO AL CALDO E VICEVERSA? IH IH IH…
Sai bene che non è un problema di ritmo, tantomeno di coordinazione. E’ che fa bene alla pelle e alla circolazione…ma quando lo dico io.