Quando organizzi un viaggio per visitare un Paese, una città, capita di informarsi su cultura, storia, usi, costumi del luogo che andrai a visitare. Così ti trovi a consultare guide turistiche che ti spiegano tutto quello che troverai.
Peccato che nessuna di queste ti avvisi del pericolo ustioni o congelamento nei bagni Irlandesi. E’, di fatti, uso comune in questi, l’utilizzo di rubinetti a pressione sia per l’acqua calda che per quella fredda.
Consiglio, quindi, a chi volesse recarsi a Dublino, di fare almeno una settimana di allenamento alla sopportazione del dolore da ustione e da congelamento. Aggiungerei anche un po’ di attenzione all’orientamento per ritrovare il rubinetto ( qualora vi andasse del sapone negli occhi ) che nel frattempo si è spento.
Indica il modo, il mezzo, il tempo, la condizione dell’azione. A differenza degli altri modi dei verbi, il gerundio, da un senso di stanchezza e affaticamento.
Prendiamo ad esempio il verbo lavorare. Lavorato (bene, adesso ho finito, possiamo fare dell’altro). Lavorerò (non ho ancora iniziato, per il momento sono qui tranquillo). Lavorando (lo sto facendo in questo momento e magari ho il capo che mi rompe le palle).
Allenato ( ho finito, sono sotto la doccia e faccio due chiacchere frivole da spogliatoio). Allenerò (per il momento non mi sono mosso). Allenando ( sono tutto sudato, non ho ancora rotto il fiato e tra poco l’acido lattico mi creerà crampi).
Ma il massimo è sul dormire.
Dormito (mi sono riposato bene, ho recuperato le forze, sono pronto per affrontare la giornata). Dormirò (non ho sonno, non sono stanco, sto bene). Dormendo (già dirlo o pensarlo è perchè sono sveglio, quindi, non riesco a dormire o peggio qualcuno mi ha svegliato). Insomma, il gerundio mi stanca e siccome sto scrivendo, smetto qui.
Saxofono: Strumento musicale a fiato di metallo, ad ancia semplice; molto usato nella musica leggera o jazz. Fu inventato da Adolphe Sax nel 1841 e brevettato il 22 giugno del 1846.
Quando suono nei vari locali, mi capita spesso di scambiare due chiacchere col pubblico. Fra questi, vi è un personaggio nel cui vocabolario, non è contemplata la parola sax. Sono circa cinque anni che conosco questa persona, e sono cinque anni che mi chiede se suono sempre la tromba.
Ma non è l’unico.
In un teatro prestigioso, vicino Parma, durante il rinfresco di fine serata, mi si avvicinò un signore distinto, in giacca e cravatta, con la fascia tricolore a tracolla che, stringendomi con vigore la mano, mi disse:” Complimenti…come suona il clacson lei non l’ho mai sentito suonare”. O a Genova, durante la manifestazione Telethon, con la RAI, un’organizzatore mi disse che non aveva mai sentito suonare così bene il taxi.
E’ un sax…..E’ un sax.
Un esempio è Lara Croft. Bellissima, sexi, sensuale, colta, intelligente, ironica, atletica, ricca, avventuriera.
Paragonata ad un animale, dovrebbe essere un pò lupo, ma anche serpente, farfalla, aquila, pipistrello, tigre, elefante, coccinella, squalo, coccodrillo. Praticamente un drago.
Due cose perfette che in realtà non esistono.

Tra tutte le armi che l’uomo è stato capace di inventare e utilizzare, una è la più devastante. La penna.
A seconda del suo utilizzo, può essere “medicina” o “arma di distruzione di massa”, e non bisogna studiare giornalismo per sapere questo. C’è chi scrisse:” darei la vita per permetterti di dire il contrario di quello che penso”.
Probabilmente il giornalista lanciatore ha una scarsa stima della sua penna.

Andando a suonare in giro per locali, si trovano spesso macchine con tecnologia non adeguata alle capacità di chi è preposto ad usarle.
Un esempio è il mixer.
Tutti quei tastini, cursori, potenziometri, sono stati progettati per uno scopo preciso e non per dare una nota di colore all’oggetto. In più, vi è spesso un rapporto tra una regolazione e l’altra che, se usata male, danno un ascolto sgradevole.
A volte il vecchio “ volume, alti, bassi” è più efficace.
Molti hanno giocato o giocano con il calciobalilla. Uomini e donne si cimentano in partitelle da bar o veri e propi tornei anche internazionali.
Una cosa, però, accomuna tutti i giocatori indistintamente da sesso e abilità; la commozione ascellare.
E’, di fatti, lo “sport” con la percentuale di sudorazione ascellare più alta, paragonabile solo al petting. Poco sforzo fisico, altissima tensione nervosa, nessuno sfogo.
A riprova di questo, non c’è solo la quantità di sudore ma anche la qualità.
Trovandosi a passare nelle vicinanze di giocatori di calcetto, sì “noterà” quella particolare fragranza.
Anche a Capodanno live performance sax al Makò di Genova.
Oggi la tecnologia gps facilita molto la vita a chi, per vari motivi, si trova a doversi spostare in auto.
Basta con le cartine stradali, tuttocittà, informazioni. Il navigatore ti porta sicuro alla meta.
Questo è valido per il mondo, non per Genova. Nelle strade del capoluogo Ligure i numeri civici si dividono tra i rossi e i neri. I primi si riferiscono ad esercizi commerciali mentre i secondi ad abitazioni. Il problema? Non è previsto specificare al navigatore satellitare se dove vuoi andare è un 68N oppure un 68R. Se poi aggiungiamo il 68aN, 68bN, 68cN, 68dN ecc., rischi di posteggiare a qualche chilometro dalla destinazione.
Forse è anche per questo che molti non sanno dove abitano.
Ci sono momenti in cui alcune certezze della vita ti vengono a mancare.
Un esempio: prima di essere servito dal salumiere.
Qui entrano in gioco una serie di fattori, tra cui il fondamentale concetto di sottile.
“Buon giorno. Vorrei due etti di crudo tagliato sottile” Questa è la domanda che innesca nel salumiere il desiderio di esprimere la sua creatività. Se in quel momento il salumiere intende, sottile rispetto il tagliato a mano, sei fregato. Bisogna essere certi che ci sia sintonia tra i due concetti.
Diversamente troverai, nel pacchetto, una creazione artistica non rispondente alle tue attese.