Tra tutte le armi che l’uomo è stato capace di inventare e utilizzare, una è la più devastante. La penna.
A seconda del suo utilizzo, può essere “medicina” o “arma di distruzione di massa”, e non bisogna studiare giornalismo per sapere questo. C’è chi scrisse:” darei la vita per permetterti di dire il contrario di quello che penso”.
Probabilmente il giornalista lanciatore ha una scarsa stima della sua penna.

Andando a suonare in giro per locali, si trovano spesso macchine con tecnologia non adeguata alle capacità di chi è preposto ad usarle.
Un esempio è il mixer.
Tutti quei tastini, cursori, potenziometri, sono stati progettati per uno scopo preciso e non per dare una nota di colore all’oggetto. In più, vi è spesso un rapporto tra una regolazione e l’altra che, se usata male, danno un ascolto sgradevole.
A volte il vecchio “ volume, alti, bassi” è più efficace.
Molti hanno giocato o giocano con il calciobalilla. Uomini e donne si cimentano in partitelle da bar o veri e propi tornei anche internazionali.
Una cosa, però, accomuna tutti i giocatori indistintamente da sesso e abilità; la commozione ascellare.
E’, di fatti, lo “sport” con la percentuale di sudorazione ascellare più alta, paragonabile solo al petting. Poco sforzo fisico, altissima tensione nervosa, nessuno sfogo.
A riprova di questo, non c’è solo la quantità di sudore ma anche la qualità.
Trovandosi a passare nelle vicinanze di giocatori di calcetto, sì “noterà” quella particolare fragranza.
Anche a Capodanno live performance sax al Makò di Genova.
Oggi la tecnologia gps facilita molto la vita a chi, per vari motivi, si trova a doversi spostare in auto.
Basta con le cartine stradali, tuttocittà, informazioni. Il navigatore ti porta sicuro alla meta.
Questo è valido per il mondo, non per Genova. Nelle strade del capoluogo Ligure i numeri civici si dividono tra i rossi e i neri. I primi si riferiscono ad esercizi commerciali mentre i secondi ad abitazioni. Il problema? Non è previsto specificare al navigatore satellitare se dove vuoi andare è un 68N oppure un 68R. Se poi aggiungiamo il 68aN, 68bN, 68cN, 68dN ecc., rischi di posteggiare a qualche chilometro dalla destinazione.
Forse è anche per questo che molti non sanno dove abitano.
Ci sono momenti in cui alcune certezze della vita ti vengono a mancare.
Un esempio: prima di essere servito dal salumiere.
Qui entrano in gioco una serie di fattori, tra cui il fondamentale concetto di sottile.
“Buon giorno. Vorrei due etti di crudo tagliato sottile” Questa è la domanda che innesca nel salumiere il desiderio di esprimere la sua creatività. Se in quel momento il salumiere intende, sottile rispetto il tagliato a mano, sei fregato. Bisogna essere certi che ci sia sintonia tra i due concetti.
Diversamente troverai, nel pacchetto, una creazione artistica non rispondente alle tue attese.
In una calda giornata d’agosto, dopo aver alternato bagno,sole,bagno ecc. , sulla spiaggia arriva quel momento in cui tutto sembra rallentare; il sole si abbassa all’orizzonte, vento e onde diminuiscono d’intensità.
Questo non accade se nei paraggi ci sono i Proiettiliumani. Goliardia, divertimento, coinvolgimento, sono la parola d’ordine per questo gruppo di amici prevalentemente Toscani. Impossibile non rimanere travolti dalla loro simpatia. Così il momento dell’aperitivo diventa uno scorcio d’estate indimenticabile.
Venerdì e sabato, al Makò di Genova, si fa improvvisazione col sax sulla musica del DJ.